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Un triste voto al Parlamento Europeo
Il 22 ottobre il Parlamento Europeo ha deciso di non prendere posizione rispetto a una risoluzione che condannava la violazione della libertà di stampa e la mancanza di pluralismo nell’informazione in Italia. In un Parlamento a maggioranza di centro-destra, la risoluzione, presentata dai socialisti, i verdi, i liberali e la sinistra, non è passata per soli tre voti (338 contro, 335 a favore, 13 astenuti). Paradossalmente, anche una risoluzione del centro-destra che invece riconosceva la libertà del sistema informativo in Italia è stata bocciata, lasciando la questione in sospeso. Le autorità europee hanno quindi deciso di non pronunciarsi su questa questione. European Alternatives condanna questo risultato Dopo aver portato avanti una Campagna Europea per la Libertà dei Media in Italia che chiedeva un pronunciamento del Parlamento Europeo su questa questione esprimiamo il nostro sconcerto di fronte all'incapacità del Parlamento di far sentire la propria voce su un tema di interesse europeo. L’argomentosu cui si è basato il centro destra non è stata la negazione delle violazioni alla libertà di stampa in Italia, quanto “l'italinità” della questione. European Alternatives rifiuta questa affermazione. In un dossier recentemente pubblicato, abbiamo concluso che la questione della libertà e pluralismo dell’informazione in Italia è, necessariamente, una questione di interesse europeo. La mancanza di una risposta europea rappresenta una minaccia diretta al diritto di libertà d’espressione in tutta l’Unione europea, mette in pericolo i progressi compiuti nei paesi dell’ex Unione Sovietica accolti nell’Unione, e limita l’autorità di qualsiasi condanna europea verso il controllo della stampa nel resto del mondo. La campagna continua L'assenza di un voto chiaro al Parlamento Europeo non rappresenta la fine della nostra campagna. Già diverse voci si sono levate in favore di una direttiva europea che governi la concentrazione dei media e garantisca degli standard europei per il pluralismo informativo. Il tema è di cruciale importanza. Si va avanti.
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