Login with your EA account
Need a new account?
Facebook user?
You can use your Facebook account to log in to European Alternatives:

EA home page » Posizioni » Il progetto Polis21
Il progetto Polis21
Il progetto Polis 21 / Locus Solus, organizzato da European Alternatives, Out of the Box, numerosi altri partner e con il sostegno della European Cultural Foundation, si interroga sui confini della città del Ventunesimo secolo. Abbiamo l'impressione che questa forma di esclusione e di alienazione sia non solo presente nelle nostre società, ma che stia crescendo, anche se spesso ancora sfugge alle nostre categorie politiche. Se nello spazio pubblico ci poniamo semplici domande sull'appartenenza come “A chi appartengo?” e “Chi è il benvenuto?” possiamo da qui partire per tornare alle radici della politica e avere una visione che va al di là delle sue concrete manifestazioni. Le quattro città nelle quali il progetto di è svolto (Londra, Atene, Belgrado e Zagabria) sono incredibilmente diverse nella risposta che posso dare a queste domande. Nell'ex Jugoslavia l'evoluzione della “proprietà collettiva” negli anni che hanno seguito il crollo della Federazione Jugoslava ha posto una sfida al modello analitico di significazione di “neoliberismo”, “privatizzazione” e “gentrificazione” come questi sono capiti e considerati in Europa Occidentale. La “proprietà collettiva” non era di proprietà né del singolo, né dello Stato, ma dalla società stessa, e dopo il suddetto crollo, la vendita delle terre, non posso essere considerate né furto, né mera privatizzazione, ma forse come la metafora di un cancro che infetta il tessuto politico stesso. La discussione tentutasi durante il Polis21 Festival a Zagabria si sono concentrate porprio su questo fenomeno, abbordandolo da un punto di vista critico e artistico. Ad Atene il progetto si è concentrato in maniera specifica sul quartiere di Psirri-kerameikos-metaxourgio, uno dei luoghi in cui il processo di gentrifiicazione ne ha fatta una zona proibita dopo che molti immigrati vi si sono installati. Le categore di philoxenia e xenophobia sono state analizzate alla luce di ricerche fatte nel quartiere durante la conferenza al Museo Bizantino, a cui sono seguite delle performance artstiche. European Alternatives è orgogliosa di aver organizzato questa serie di eventi come un primo tentarivo per dimostrare come la performace artistica possa crare una rete di attivismo artistico e rendere una militanza transnationale possibile.
Aggiungi i tuoi commenti
Languages
Articoli correlati
Follow us on Facebook
Partecipa
European Alternatives è in primo luogo una comunità transnazionale di attivisti. L’organizzazione è spinta dalla volontà di cambiare la politica e la cultura, in Europa e nel mondo.
Partecipa ora
Mailing list
UNA email al mese con AGGIORNAMENTI su eventi, progetti e nuove pubblicazioni!
Iscriviti
Bene! Ti sei appena iscritto alla nostra mailing list!