L'Unione Europea sta entrando in un'era di accresciuto potere per il Parlamento Europeo, il solo organo transnazionale eletto a suffraggio universale nell'Ue.
Al momento il Parlamento affronta il Presidente della Commissione una volta al mese, in un classico question time. Ma che dire dell'altro Presidente? Il lavoro del Presidente del Consiglio, è quello di stabilire la politica e le priorità dell'Ue. Per questo, come per il Presidente della Commissione, anche quello del Consiglio dovrebbe rendere conto al Parlamento.
European Alternatives chiede che venga stabilito un question time per il Presidennte del Consiglio in modo da rafforzare le relazioni tra il Parlamento europeo, espressione degli elettori, e il nuovo Presidente del Consiglio Europeo.
How would it work?
Il primo dicembre 2009 è entrato in vigore il Trattato di Lisbona, che introduce misure volte a modificare l’equilibrio internazionale dalla struttura, ampiamente criticata, del Trattato di Nizza. European Alternatives cerca di esplorare le diverse questioni in gioco all’interno del dibattito sul deficit democratico, i rimedi e le reazioni dei cittadini europei. Il nostro obiettivo è indagare gli aspetti della transizione democratica introdotta dal Trattato di Lisbona, con un’attenzione particolare alle opinioni dei cittadini.
Per il Parlamento europeo, unico organismo eletto e veramente transnazionale dell’Unione europea, si sta aprendo un nuovo periodo di trasparenza e aumento di potere. European Alternatives si fa promotrice di una campagna per democratizzare il ruolo del Presidente del Consiglio europeo, attraverso regolari interrogazioni parlamentari da parte del Parlamento.