Libertà dei media in Italia


(Photo: fulmini & saette’s/Flickr)

Nell’autunno 2009 European Alternatives ha portato avanti una campagna transnazionale per convincere il Parlamento Europeo a esprimere un voto di condanna sulla situazione sempre piu’ preoccupante della liberta’ e pluralismo dell’informazione in Italia.

La campagna e’ riuscita a portare a una votazione nel Parlamento Europeo, perso purtroppo per solamente 3 voti di scarto. Abbiamo in programma di continuare la campagna nel 2010, con nuovi metodi e un rinnovato coinvolgimento dei cittadini.

In questa pagina potete trovare del materiale relativo alla campagna. Iscrivitevi alla newsletter tramite il bottone nella barra di destra per essere aggiornati su sviluppi futuri.

Un triste voto al Parlamento europeo
Il 22 ottobre il Parlamento Europeo ha deciso di non prendere posizione rispetto a una risoluzione che condannava la violazione della libertà di stampa e la mancanza di pluralismo nell’informazione in Italia. L’argomento principale del centro-destra non è stato tanto la mancanza di violazioni alla libertà dell’informazione, quando “l’italianità” della questione. European Alternatives rifiuta questa affermazione.

Video: Conferenza a Bruxelles con Daniel Cohn-Bendit (in inglese)

Dossier: Situazione dei Media in Italia (in iglese)

Lettera di alcuni Europarlamentari in sostegno alla Campagna per la Libertà dei Media
La questione della libertà e pluralismo dell’informazione in Italia è necessariamente una questione di interesse europeo. La mancanza di una risposta europea rappresenta una minaccia diretta al diritto di libertà d’espressione in tutta l’Unione europea, metterebbe in pericolo i progressi compiuti nei paesi dell’ex Unione Sovietica accolti nell’Unione, e limita l’autorità di qualsiasi condanna europea verso il controllo della stampa nel resto del mondo.

Comunicato stampa: Il Parlamento Europeo discute la situazione dei Media l’8 ottobre
Dopo l’adesione di numerosi europarlamentari alla Campagna Europea per la Libertà dei Media in Italia, il Parlamento Europeo decide di discutere della questione il 7 e 8 di ottobre 2009.

MEPs Join Campaign for Free Media in Italy (in inglese)

L’anomalia italiana e un pericoloso precedente
Il punto di partenza è noto: l’Italia è l’unica democrazia occidentale in cui il Primo Ministro esercita un controllo diretto sulle tre reti televisive di sua proprietà e il controllo indiretto su tre canali pubblici, oltre a possedere diversi giornali, riviste, stazioni radio, e la più grande casa editrice del Paese.

Press Release: Launch of Campaign (in inglese)