
FIRENZE 10+10
Dieci anni fa Firenze ospitò il primo European Social Forum. L'appuntamento costituì un momento straordinario nella costruzione di un demos di ampiezza continentale, che presentò analisi, proposte e soluzioni che avrebbero evitato all’Europa lo scontro con la terribile crisi economica, sociale e democratica in cui è ora impantanata.
L’Europa è oggi pervasa dalla necessità di costruire, anche se in nuove forme, uno spazio pubblico europeo e di guardare ai prossimi dieci anni con obiettivi, agende e strategie comuni. La crisi e le politiche di austerità possono essere battute, ma siamo consapevoli che per raggiungere ciò dobbiamo rifuggire la frammentazione e la chiusura di ciascuno nelle propria ristretta dimensione nazionale.
Il forum europeo Firenze 10+10 riunirà per quattro giorni cittadini, movimenti sociali, sindacati, reti e forze sociali da tutta l’Europa che si riconosceranno nella richiesta di una radicale democrazia europea e nella necessità di ricostruire un fronte dei cittadini europei popolare e democratico.
L'ASSEMBLEA PER LA DEMOCRAZIA EUROPEA
Negli ultimi due anni la risposta delle élites europee alla crisi economica e finanziaria è stata segnata da un’aggressiva centralizzazione dei poteri decisionali, senza alcun tentativo di costruire uno spazio democratico transnazionale per legittimare questi nuovi processi europei. L’approvazione del Fiscal Compact è solo l’ultimo passo verso l’imposizione di una disciplina fiscale ancora più severa, che segue il Semestre Europeo, il Patto Europlus e il Six-Pack. L’attacco ai diritti del lavoro e allo stato sociale e la privatizzazione dei servizi fondamentali sembra richiedere in maniera crescente l’umiliazione della democrazia, persino nelle sue forme rappresentative. Lo stesso processo elettorale non avviene più in un clima normale, ma piuttosto sotto il ricatto permanente della crisi del debito sovrano e delle richieste dei mercati finanziari.
Noi lanciamo un appello per la costruzione di una vasta coalizione di movimenti sociali, associazioni, forze politiche e sindacali, ma anche e in special modo dei singoli cittadini che si riconoscono nella richiesta concreta di per una radicale democrazia europea.
PRATICARE LA DEMOCRAZIA: UNA NUOVA METODOLOGIA
Vogliamo progettare l’assemblea in modo che sia veramente transnazionale e democratica nella redazione dell’agenda e delle sue conclusioni, attirando una larga partecipazione europea e ricordando la centralità dello spazio del Centro e dell’Est Europa. Per questo fine, l’organizzazione dell’assemblea impiegherà i più recenti software partecipativi per cominciare da settembre un dibattito aperto su tutti i temi e le proposte che dovrebbero emergere dall’assemblea. Tutte le informazioni sono disponibili, cliccando nella sezione “Partecipa!” accessibile in cima a
questa pagina.
Tramite un processo partecipativo online e attraverso incontri a Milano (12-14 settembre) e Bucarest (19 ottobre), vogliamo che l’assemblea raggiunga degli obiettivi concreti, in particolare:
1) Costruire il consenso su un insieme di richieste per la radicale democratizzazione dello spazio europeo. Queste richieste e proposte saranno il soggetto di uno strutturato dibattito online prima dell’Assemblea.
2) Contribuire all’innovazione delle pratiche politiche dei movimenti, partiti e sindacati in Europa, con la convinzione che la democrazia non dipende solo dalle istituzioni, ma anche dalla capacità della cittadinanza attiva di sviluppare nuove pratiche politiche transnazionali. Il processo partecipativo che vogliamo stabilire per la costruzione dell’assemblea mira anche a mostrare che un differente modello di pratiche democratiche transnazionali è concepibile e implementabile.

Non vogliamo semplicemente discutere della democrazia europea, ma praticarla nella metodologia per l’organizzazione dell’assemblea. Vogliamo progettare l’assemblea in modo che sia veramente transnazionale e democratica nella redazione dell’agenda e delle sue conclusioni. Per questo fine, l’organizzazione dell’assemblea sarà aperta e impiegherà i più recenti software partecipativi per cominciare da settembre un dibattito aperto su tutti i temi e le specifiche proposte che dovrebbero emergere dall’assemblea.
Ci sono due modi per partecipare:
1) Per le reti, le organizzazioni o gli individui che vogliono dedicare una considerevole quantità di tempo all’organizzazione e alla diffusione dell’assemblea, si può scrivere a info @ euroalter.com, inserendo delle informazioni su se stessi, il proprio interesse nei confronti dell’assemblea e come si pensa di contribuire alla sua organizzazione.
2) Per gli individui o i gruppi interessati ad aderire, a prendere parte allo sviluppo concettuale dell’assemblea tramite la partecipazione alla redazione online dell’agenda e delle proposte principali, o semplicemente per coloro che desiderano restare aggiornati, è sufficiente compilare il modulo più sotto per ricevere la notifica dell’inizio del processo partecipativo.